SPECIALE TSUNAMI

Il giorno 26 dicembre 2004 alle ore 10,04 del mattino, un’onda di Tsunami innescata da un terremoto al largo dell’isola di Sumatra (Indonesia), colpiva la costa ovest di Myanmar e Thailandia. La stessa onda colpiva molti altri paesi bagnati dall’Oceano Indiano, dall’India allo Sri Lanka, dalla Malesia alle Maldive. Alle ore 10.18 il mare si ritirava dalle coste lasciando devastazione, terrore e morte. Il bilancio definitivo di morti e dispersi ha raggiunto la quota di 268.000. Purtroppo molte altre persone hanno subito le conseguenze, non solo economiche di questo disastro. Resta da chiedersi se “si poteva lanciare un allarme” o se “si poteva fare qualcosa”, la storia purtroppo non si scrive con i se ma con le certezze e la determinazione con cui tutti noi possiamo e dobbiamo fare qualcosa per aiutare questi popoli a ritornare alla vita normale, cosa che negli ultimi 5 anni hanno fatto con dignità e dedizione esemplari.

Questo tabellone riassuntivo, fotografato presso il Vachira Hospital di Phuket (Thailand), riassume i tragici numeri dello Tsunami.

 

Il mio più sentito ringraziamento è rivolto ai miei colleghi, amici e famigliari che, con il loro supporto ed il contributo economico, mi hanno permesso di portare un importante aiuto a queste popolazioni devastate dall'immane catastrofe naturale. Le foto seguenti, scattate nel periodo tra febbraio e marzo 2005, sono una testimonianza "dal vivo" di quanto orrendo ed inimmaginabile sia stato l'effetto di questa maledetta onda di cui oggi nessuno più parla. 

Massimo

 

 

 

     

 

 

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